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| Conservazione |
| Conservare il cotechino ad una temperatura tra i 10 e i 19 °C in un luogo fresco, asciutto e al riparo dalla luce del sole. Una volta aperto conservare in figorifero |
| Preparazione |
| La prima cosa da fare è immergere la busta contenente il cotechino in acqua fredda e portare ad ebollizione per 15-20 minuti circa. Una volta cotto, quando è ancora caldo, eliminate la pellicina delicatamente, tagliatelo a rondelle e servite con un contorno a piacere: lenticchie, purea o verdure lessate. |
| Suggerimenti |
| Si può provare ad abbinare al cotechino le salsine che accompagnano il bollito misto piemontese: la salsa verde (prezzemolo, acciughe, aceto, mollica di pane e olio); salsa rossa ovvero la salsa rubra che nasce infatti in Piemonte oggi conosciuta come ketchup; la cognà a base di mosto d’uva etc.. |
| Vino consigliato |
| Barbera d'Alba doc |
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| Cotechino artigianale |
| Il nostro cotechino è prodotto con pura carne di suino, sale, aromi naturali e spezie. |
| Confezione gr. 500 |
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| Nella tradizione Piemontese |
| Il cotechino fa parte della famosa ricetta del bollito misto piemontese, infatti questo salume, come la carne di gallina, è compreso in questo piatto anche se cotto a parte. Perciò le salsine che accompagnano il bollito misto possono essere abbinate al cotechino. Il cotechino con le lenticchie è un tipico piatto delle feste natalizie e viene servito al cenone di capodanno come segno di buon augurio per il nuovo anno. A differenza di oggi, in passato il cotechino era una pietanza abituale sulle mense dei contadini e insaporiva minestroni di verdura e zuppe di legumi. |
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