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| Conservazione |
| Conservare in un luogo fresco, asciutto e al riparo dalla luce del sole. Una volta aperto accertarsi di chiudere il sacchetto affinchè mantengano la loro fragranza. |
| Preparazione |
| Sono perfetti a temperatura ambiente, un consiglio però, se dovessero rimanere a lungo in un ambiente un pò caldo, mettelei in frigo qualche minuto prima di servirli. |
| Abbinamenti |
| I baci di dama sono pasticcini che si possono gustare da soli, ma possono anche rendere più chic l'ora del thé. |
| Vino consigliato |
| Moscato d'Asti docg |
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| Baci di Dama "dama bianca" con Nocciola Piemonte I.G.P. |
| Questi particolari dolcetti a base di nocciola, sono una versione particolare dei più classici Baci di Dama: mentre quelli classici hanno uno strato di cioccolato fondente che salda le due parti, in questo caso vi è una crema a base di nocciole, ed essendo questa "bianca" vengono chiamati appunto "dama bianca". Sono particolarmente pregiati perchè davvero molto piccoli, sono grandi più o meno come due nocciole col guscio. |
| sacchettino gr. 300 |
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| Nella tradizione Piemontese |
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Questi dolcetti, come molte ricette Piemontesi, sembra siano comparsi per la prima volta in una cucina dei Savoia, verso l'autunno.
Il nome dei pasticcini è dovuto al fatto che la goccia di cioccolato, o in questo caso cremino bianco a base di pasta di nocciole “Tonda Gentile i.g.p.” e cioccolato bianco, unisce due biscotti proprio come se si stessero dando un bacio. Altri dicono perchè i due biscotti così appaiati ricorderebbero una boccuccia. |
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