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| Conservazione |
| Conservato un luogo fresco, asciutto e al riparo dalla luce del sole. |
| Suggerimenti |
| I janduiotti sono squisitezze adatte in ogni occasione, soprattutto a fine pasto accompagnati da un ottima grappa di Barolo o da un aromatico Barolo chinato. |
| Vino consigliato |
Grappa di Nebbiolo da Barolo invecchiata
Barolo Chinato |
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| Janduiotti |
| Il Giundujotto è un cioccolatino composto da una deliziosa pasta di cioccolato ottenuta impastando il cacao e lo zucchero con la nocciola “Tonda gentile delle Langhe” avvolto in una carta dorata. |
| cubotto da gr. 100 |
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| Nella tradizione Piemontese |
| Il celeberrimo cioccolatino deve il suo nome a Gianduja, caratteristica maschera del carnevale piemontese. L’invenzione del cioccolato gianduia è merito dei mastri cioccolatieri piemontesi, i quali hanno messo a punto un nuovo tipo di cioccolato ottenuto impastando il cacao e lo zucchero con la pregiata Nocciola “Tonda Gentile delle Langhe”, rinomata per la sua qualità particolarmente fine e gustosa. L'idea di questo mix fu dovuta ad una casualità, durante l’occupazione napoleonica, i cioccolatieri piemontesi non riuscivano a rifornirsi del cacao necessario ed ebbero allora l'idea di diluire il cacao con le nocciole locali finemente ridotte in polvere e lo zucchero. Questo rivoluzionario cioccolatino divenne famoso per la particolare forma a spicchio e per il rivestimento: era il primo cioccolatino incartato. |
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